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E' disponibile sul geoportale dell'Agenzia un nuovo servizio sperimentale di consultazione delle mappe giornaliere di temperatura al suolo misurate in concomitanza dell'ondata di calore che ha interessato l'Europa occidentale durante l'ultima settimana di giugno e i primi giorni del mese corrente. La temperatura è stata rilevata dal radiometro SLSTR montato sulla coppia di satelliti Sentinel 3A/3B del programma europeo di osservazione della Terra Copernicus. Il servizio consente di seguire, attraverso un opportuno cursore temporale, la situazione termica al suolo dell'Italia settentrionale e del bacino padano tra il 23 giugno ed il 2 luglio 2019. Cliccando su un qualsiai punto della mappa è possibile ottenere il valore di temperatura in gradi Celsius e data e ora della misura. La risoluzione a terra del dato è di 1 km (Fig. 1).

 

404 LST

Fig. 1 - Il servizio di consultazione delle mappe giornaliere di temperatura al suolo 

 

Dalle classi di colore evidenziate, che denotano temperature crescenti passando dalle tonalità di blu/azzurro a quelle di arancione/rosso, rilsulta particolarmente evidente il fenomeno delle isole di calore in ambito urbano, aree urbane più calde rispetto alle circostanti zone rurali o semi-naturali (fig. 2).

404 isole calore

Fig. 2 - Le isole di calore delle aree urbane di Torino e Milano e  di altri centri minori

La temperatura al suolo o Land Surface Temperature (LST) è la temperatura rilevata al livello della superficie terrestre derivante dalla radiazione solare. Semplificando molto  potremmo definirla come il calore che avvertiremmo toccando la superficie in una data località del globo terrestre. In questo senso essa non è equivalente alla temperatura dell'aria per quanto sia a questa correlata. Dal punto di vista del satellite, la superficie è qualsiasi cosa esso "veda" puntando il radiometro verso la Terra: che sia ghiaccio, neve, un prato, i tetti degli edifici o le stesse nubi che si frappongono tra il terreno e il sensore in orbita. Occorre quindi fare molta attenzione nell'attribuire la temperatura rilevata alla corretta fonte termica. In aggiunta a ciò occorre osservare che tale parametro sia di difficile valutazione a causa dell'estrema variabilità dei diversi fattori da cui dipende, tra i quali si citano: l'eterogeneità delle superfici naturali, la presenza di corpi nuvolosi e aerosol, condizioni di umidità e temperatura atmosferica etc.

 

Per approfondimenti si rimanda alla seguente pagina dell'ESA: Land Surface Temperature

Link all'applicazione: Evoluzione giornaliera delle temperature al suolo