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Informazioni sui Metadati
Identificatore del File: ARLPA_TO:01.01.04-D_2011-06-14-16:09
Id file precedente: ARLPA_TO:01.01.04-D_2011-06-14-16:09
Livello gerarchico: Dataset
Data di creazione dei Metadati: 2011-06-14
Lingua dei Metadati: Italian
Nome dello Standard: DM - Regole tecniche RNDT
Versione dello Standard: 10 novembre 2011
Responsabile dei Metadati
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Punto di contatto
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Telefono: 011 19680111
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Identificazione dei dati
Titolo: Arpa Piemonte - Reticolo idrografico Direttiva Quadro Acque WFD 60/2000/CE
Descrizione: Il dataset rappresenta la tipizzazione dei fiumi e l'individuazione dei corpi idrici ai fini dell implementazione della Direttiva Quadro sulle Acque in Piemonte. Con l'emanazione del D.Lgs 152/2006 "Norme in materia ambientale" l'Italia ha formalmente recepito la Direttiva Europea 2000/60/CE (WFD) che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque. Il livello geografico di riferimento per la tabella della tipizzazione del reticolo piemontese è la base dati ufficiale del reticolo idrografico della Regione Piemonte, realizzato nell'ambito del progetto DBPrior alla scala 1:10.000. Si sottolinea che il dataset prodotto rappresenta una versione "1", soggetta a prossime correzioni, integrazioni e modifiche anche a seguito delle nuove indicazioni e specifiche attese dal livello nazionale.
Data di creazione: 2008-03-01
Data di pubblicazione: 2011-06-14
Data di revisione: 2011-05-01
Formato di presentazione: Mappa digitale
Identificatore: ARLPA_TO:01.01.04
Id livello superiore: ARLPA_TO:01.01.04
Lingua: Italian
Altri dettagli e informazioni supplementari
Altri dettagli: Documento tecnico metodologico
Informazioni supplementari: Documentazione riservata ai tecnici di Arpa e Regione Piemonte, disponibile su richiesta al punto di contatto. Direttiva WFD 60/200/CE : http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2000:327:0001:0072:IT:PDF
Rappresentazione e risoluzione spaziale
Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Scala equivalente 1: 10000
Immagine di riferimento (Thumbnail)
Indirizzo dell'immagine: http://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/thumbnail/Reticolo_WFD_60-2000-CE.jpg
Responsabile e Contatti per i dati
Responsabile della Risorsa
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Proprietario
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Telefono: 011 19680111
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Punto di contatto
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Punto di contatto
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Telefono: 011 19680111
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Classificazione dei dati
Categorie tematiche
Categoria tematica Acque interne
Categorie Tematiche INSPIRE del Thesaurus GEMET
Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Data: 2008-06-01
Tipo Data: publication
Tema INSPIRE: Idrografia
Parole Chiave
Parole chiave del Thesaurus GEMET
Titolo Thesaurus: GEMET - Concepts, version 2.4
Data: 2010-01-13
Tipo Data: publication
Parole chiave: Idrologia, Qualità dell'acqua, Gestione dell'acqua
Parole chiave non codificate
Parole chiave: Reticolo idrografico tipizzato, Piemonte, Acqua
Vincoli sui dati
Limitazione d'uso: Ogni iniziativa di divulgazione delle informazioni contenute nel dataset o da esso derivate (cartogrammi, relazioni, servizi informativi), dovrà sempre citare la fonte del dato originale (autori, proprietario). Per eventuali aggregazioni o rielaborazioni dei dati forniti finalizzate alla realizzazione di prodotti diversi dall'originale, pur permanendo l'obbligo di citazione della fonte, si declina ogni responsabilità.
Vincoli di sicurezza: Non classificato
Vincoli di Accesso e Uso
Testo Libero
Vincoli di accesso: Altri vincoli
Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
Altri vincoli: Accesso riservato agli utenti interni di Arpa Piemonte.
Estensione dei dati
Localizzazione geografica
Longitudine Ovest: 6.626637
Longitudine Est: 9.214257
Latitudine Sud: 44.060094
Latitudine Nord: 46.464440
Zoom to the resource envelope
Estensione temporale
Data inizio: 2008-03-15
Data fine: 2008-03-15
Qualità dei dati
Livello: Dataset
Storia del dato: Il dataset tra origine e integra le informazioni già realizzate dalla Regione Piemonte nell'ambito del progetto DBPrior 10K - livello reticolo idrografico, concepito al tavolo dell'Intesa Stato - Regioni - Enti Locali per la realizzazione di banche dati di interesse generale, allo scopo di fornire una prima risposta, secondo specifiche comuni, alle esigenze collegate alla gestione del territorio, agli interventi in campo ambientale, alla difesa del suolo, alla protezione civile. Si tratta di una base dati valida alla scala 1:10.000 e prodotta sulla base della Carta Tecnica Regionale, completa e omogenea sul territorio regionale. La base dati originale del DbPrior 10K è stata completamente ricompresa nel lavoro, sia per i contenuti geografici che per quelli tabellari. Ad essa sono state associate le informazioni che caratterizzano il corso d'acqua, la tipologia fluviale e corpi idrici, attraverso un codice che identifica ogni tratto geografico e lo mette in relazioni con il set di informazioni tabellari ad esso corrispondenti. L'attribuzione della tipologia fluviale e l'individuazione dei corpi idrici è stata attivata per tutti i corsi d'acqua (ricostruiti in base all'identificativo EID del DbPrior 10K) con lunghezza totale maggiore di 5 km, in quanto ritenuti significativi per la Direttiva. Il dato della lunghezza però è stato ricavato dal reticolo al 25000. Si sottolinea il problema riscontrato circa il codice EID del DBPrior 10K che non sempre ricostruisce l'intera entità geografica del corso d'acqua. Per alcuni tratti del DbPrior 10K è stato attribuita l'informazione aggiuntiva 'EID corretto', in grado di ricostruire l'entità geografica. Di seguito sono definiti i concetti di tratto, tipo fluviale, corpo idrico e corso d'acqua. I processi e le metodologie utilizzate da Arpa Piemonte per la definizione dei tipi fluviali e dei corpi idrici in Piemonte sono riportati in: PROCESSO DI IMPLEMENTAZIONE DELLA WATER FRAMEWORK DIRECTIVE (2000/60/CE) IN PIEMONTE ' Arpa Piemonte, ottobre 2009 [7]. Tratto: E' l'elemento geografico e geometrico di base del DbPrior 10K. il Sistema Informativo Territoriale Regionale ha predisposto il grafo idrografico a partire dai dati CTR 1:10000, ottenuto come sfoltimento e selezione dei dati della idrografia lineare con integrazione delle mezzerie dei corpi idrici areali. Il grafo ottenuto è connesso e orientato. Sono stati utilizzati gli archi del grafo per predisporre gli elementi idrici, sui quali si è applicata la struttura richiesta dalle Specifiche Tecniche 1005 e la conversione da UTM ED50 a WGS84. Nell'ambito delle attività di implementazione della Direttiva è stato mantenuto il tratto (codice FID univoco) come unità di base non divisibile. Tipo fluviale. Per quanto concerne i fiumi, per l'individuazione delle condizioni di riferimento dello stato ecologico, la WFD richiede di effettuare una classificazione in `tipi fluviali' (Decreto 16 giugno 2008 n. 131 [5]). Il documento del MATTM relativo alla 'Metodologia per l'individuazione di tipi per le diverse categorie di acque superficiali' [3] propone un approccio per la tipizzazione dei corsi d'acqua superficiali che deriva da quello analogo adottato in Francia dal Centre Nationale du Machinisme Agricole, du Gènie Rural, des Eaux et des Fôrets (CEMAGREF). Questo approccio si articola su due livelli: 1) definizione di Idroecoregioni (HER), cioè di aree geografiche all'interno delle quali gli ecosistemi_biodiversita di acqua dolce dovrebbero presentare una limitata variabilità per le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche; 2)definizione di tipi fluviali all'interno delle HER sulla base di un ristretto numero di variabili non incluse tra quelle utilizzate per la definizione delle HER. L'approccio metodologico è basato sulle teorie di controllo gerarchico degli ecosistemi_biodiversita acquatici dove i fattori di controllo globali determinano le condizioni locali osservate lungo i fiumi. La diversità naturale dei corsi d'acqua è considerata il risultato della sovrapposizione di due fattori: l'eterogeneità regionale e il gradiente monte-valle. L'eterogeneità regionale è individuata attraverso l'identificazione delle HER definite sulla base dei principali fattori che determinano le caratteristiche degli ecosistemi_biodiversita acquatici: orografia, geologia, clima. Il gradiente monte-valle e quindi la zonizzazione longitudinale di un corso d'acqua sono in stretta relazione con la taglia. Il metodo utilizzato per assegnare ai corsi d'acqua una classe dimensionale è l'ordinamento secondo Strahler che classifica tratti fluviali in funzione della loro posizione nel reticolo idrografico, assegnando un codice numerico progressivo monte-valle dove il primo ordine corrisponde alla testata del bacino. Per ulteriori dettagli relativi alla metodologia francese si rimanda a quanto riportato in bibliografia al punto [3]. L'approccio che viene proposto dal MATTM opera su tre livelli successivi di approfondimento: ' Livello 1 - Definizione di Idro-Ecoregioni ' Livello 2 - Definizione di una tipologia di massima ' Livello 3 - Definizione di una tipologia di dettaglio Livello 1: prevede l'adozione delle HER già definite dal CEMAGREF per l'intero territorio europeo Livello 2: è articolato in 6 steps e consente di individuare tipi fluviali all'interno delle HER attraverso l'utilizzo di pochi elementi descrittivi considerati significativi e di relativa facile applicabilità a scala italiana. Questo livello di dettaglio della tipizzazione è da considerarsi ufficiale ai fini di reporting per la WFD a livello europeo ed è quindi necessario per tutti i fiumi italiani Livello 3: consente la definizione di ulteriori tipologie di dettaglio sulla base di specificità territoriali che necessitino di essere evidenziate e si basa su descrittori che possono differire nelle diverse aree italiane fermo restando la dimostrazione a scala locale della loro appropriatezza e utilità. In questa fase il Livello 3 non è stato considerato. Corpo idrico. Il corpo idrico è l'unità di base gestionale prevista dalla WFD; secondo le indicazioni fornite dal MATTM, e di quelle riportate nelle numerose linee guida europee sull'implementazione della WFD, è opportuno non conseguire una eccessiva suddivisione dei corsi d'acqua in unità sempre più piccole, perchè questo può creare difficoltà nella gestione e nel monitoraggio dei corpi idrici. Pertanto, è necessario conciliare la necessità di descrivere con sufficiente attendibilità lo stato di qualità di un'entità fluviale con l'esigenza di evitare una eccessiva frammentazione che renderebbe ingestibile la preparazione di un Piano di Gestione. Secondo le indicazioni fornite dal MATTM, la dimensione ottimale di un corpo idrico è di circa 30 Km . La WFD prevede che un corpo idrico debba appartenere ad un unico tipo fluviale; sulla base di ciò, in prima battuta tutti i tratti fluviali tipizzati possono essere considerati corpi idrici. All'interno di ogni tratto tipizzato è stata verificata la necessità di una suddivisione in più corpi idrici sulla base dei seguenti criteri: 1.caratteristiche fisiche naturali; 2. pressioni prevalenti; 3. stato di qualità. Corso d'acqua: Tutti i tratti con stesso EID rappresentano la continuità di un corso d'acqua, così come da dato originario CTR. Si sottolinea la difficoltà di individuare in molti casi le unità geografiche complete, in quanto il reticolo presenta cambiamenti di denominazione e in questi casi non consente di individuare il corso d'acqua dalla sorgente alla immissione (Per esempio la Dora Riparia nasce dalla confluenza di Ripa e Thuras.
Accuratezza posizionale
Unità di misura: m
Valore: 4
Conformità (INSPIRE)
Titolo: Specifiche Dati INSPIRE
Data: 2007-04-25
Tipo data: publication
Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
Distribuzione dei dati
Accesso on-line
Risorsa on line: https://webgis.arpa.piemonte.it/ags101free/rest/services/acqua/Reticolo_idrografico_WFD_2000_60_CE/MapServer
Protocollo: Map Service REST
Risorsa on line: https://webgis.arpa.piemonte.it/ags101free/rest/services/acqua/Reticolo_idrografico_WFD_2000_60_CE/MapServer/WMTS/1.0.0/WMTSCapabilities.xml
Protocollo: Web Map Tile Service 1.0.0
Risorsa on line: http://webgis.arpa.piemonte.it/monitoraggio_qualita_acque_mapseries/monitoraggio_qualita_acque_webapp/?entry=3
Protocollo: Applicazione Web
Formato di distribuzione
Nome formato: SHP
Versione formato: Esri shapefile
Distributore
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Distributore
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
Telefono: 011 19680111
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Gestione dei dati
Frequenza di aggiornamento: Non pianificato
/geoportalserver_arpa/rest/document?f=html&id=ARLPA_TO%3A01.01.04-D_2011-06-14-16%3A09
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