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Informazioni sui Metadati
Identificatore del File: ARLPA_TO:06.01.02-D_2011-02-22-14:35
Id file precedente: ARLPA_TO:06.01.02-D_2011-02-22-14:35
Livello gerarchico: Dataset
Data di creazione dei Metadati: 2011-02-22
Lingua dei Metadati: Italian
Nome dello Standard: DM - Regole tecniche RNDT
Versione dello Standard: 10 novembre 2011
Responsabile dei Metadati
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Punto di contatto
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Identificazione dei dati
Titolo: Arpa Piemonte - Zone Umide del Piemonte
Descrizione: Il dataset rappresenta un primo quadro conoscitivo delle aree umide, ottenuto attraverso la raccolta di dati già esistenti, prodotti in ambiti differenti, con diverse finalità. E` stato realizzato a seguito della DGR n. 64-11892 del 28/7/09 "Censimento della rete di aree umide presenti in Piemonte" che individua la Direzione Agricoltura e la Direzione Ambiente di Regione Piemonte, con la collaborazione di Arpa Piemonte, quali strutture incaricate di coordinare e organizzare l`effettuazione di un censimento delle zone umide. La raccolta dei dati armonizza e struttura informazioni che ricoprono un periodo di tempo molto variabile, a partire dal 1991 fino al 2010. La classificazione adottata nel presente lavoro ha la finalità di fornire un inquadramento generale che caratterizzi, a livello regionale, gli ambienti umidi per i quali è stato possibile reperire fonti informative utili. Tale classificazione prevede una macrosuddivisione tra due gruppi di zone umide tipicamente continentali: NATURALI E SEMINATURALI e ARTIFICIALI. Le categorie di zone umide sono rappresentate, per le zone umide naturali e seminaturali, da:SORGENTI, RISORGIVE E FONTANILI, ACQUE CORRENTI, ZONE PERIFLUVIALI(lanche, golene, ecc..), LAGHI, STAGNI E PALUDI, TORBIERE, ACQUITRINI E POZZE, BOSCHI UMIDI e, per quanto riguarda le zone umide artificiali, da: ACQUE CORRENTI ARTIFICIALI, RISAIE, INVASI ARTIFICIALI, LAGHI DI CAVA.
Data di creazione: 2011-04-26
Formato di presentazione: Mappa digitale
Identificatore: ARLPA_TO:06.01.02
Id livello superiore: ARLPA_TO:06.01.02
Lingua: Italian
Altri dettagli e informazioni supplementari
Informazioni supplementari: http://www.regione.piemonte.it/ambiente/tutela_amb/zu.htm http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2009/33/attach/dgr_11892_040_28072009.pdf
Rappresentazione e risoluzione spaziale
Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Scala equivalente 1: 10000
Immagine di riferimento (Thumbnail)
Indirizzo dell'immagine: http://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/thumbnail/Zone_umide.jpg
Descrizione dell'immagine: Ambito geografico del progetto
Tipo dell'immagine: JPG
Responsabile e Contatti per i dati
Responsabile della Risorsa
Nome dell'Ente: Regione Piemonte - Direzione Ambiente; Direzione Agricoltura
Ruolo: Proprietario
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.regione.piemonte.it
E-mail: sostenibilita.ambientale@regione.piemonte.it salvaguardia.ambientale@regione.piemonte.it osservatoriofaunistico@regione.piemonte.it;
Altro Responsabile
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Autore
Informazioni per contattare l'Ente
Telefono: 01119680111
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Punto di contatto
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Punto di contatto
Informazioni per contattare l'Ente
Telefono: 01119680111
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Classificazione dei dati
Categorie tematiche
Categoria tematica Biota
Categorie Tematiche INSPIRE del Thesaurus GEMET
Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Data: 2008-06-01
Tipo Data: publication
Tema INSPIRE: Habitat e biotopi
Parole Chiave
Parole chiave del Thesaurus GEMET
Titolo Thesaurus: GEMET - Concepts, version 2.4
Data: 2010-01-13
Tipo Data: publication
Parole chiave: zona umida
Parole chiave non codificate
Parole chiave: Italia, Regione Piemonte, ZPS, SIC, SIR
Vincoli sui dati
Limitazione d'uso: Ogni iniziativa di divulgazione delle informazioni contenute nel dataset o da esso derivate (cartogrammi, relazioni, servizi informativi), dovrà sempre citare la fonte del dato originale (autori, proprietario). Per eventuali aggregazioni o rielaborazioni dei dati forniti finalizzate alla realizzazione di prodotti diversi dall'originale, pur permanendo l'obbligo di citazione della fonte, si declina ogni responsabilità.
Vincoli di sicurezza: Non classificato
Vincoli di Accesso e Uso
Testo Libero
Vincoli di accesso: Altri vincoli
Vincoli di fruibilità: Altri vincoli
Altri vincoli: http://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/_Licenze/Licenza_map_service.pdf
Estensione dei dati
Localizzazione geografica
Longitudine Ovest: 6.626637
Longitudine Est: 9.214257
Latitudine Sud: 44.060094
Latitudine Nord: 46.464440
Zoom to the resource envelope
Estensione temporale
Data inizio: 1991
Data fine: 2010
Qualità dei dati
Livello: Dataset
Storia del dato: La prima fase del censimento ha comportato una ricognizione generale delle informazioni disponibili utili ai fini del progetto, sia a livello regionale sia a livello locale, attraverso una capillare attività di ricerca presso i singoli Enti. Sono state reperite circa 60 basi dati. In ambito regionale sono state analizzate e valutate numerose fonti informative derivanti sia da banche dati regionali che dai Piani di Gestione dei siti Natura 2000. Sono inoltre state reperite banche dati legate a progetti specifici promossi da altri Enti, come ad esempio il Censimento delle aree umide della Provincia di Torino promosso dalla Provincia di Torino e Guardie Ecologiche Volontarie e il Progetto Interreg IIIA ALCOTRA AQUA. Nella selezione dei contributi, si è data precedenza alle ricerche e agli studi che presentano cartografie allegate o informazioni sufficienti a definire la georeferenziazione degli ambiti analizzati. In generale, le basi dati geografiche considerate sono risultate eterogenee sia in termini di cartografia di base, sia per le scale di acquisizione che si presentano comprese tra le scale 1:25.000 e 1:2.000. Completata la fase di ricognizione, di raccolta e prima selezione delle fonti informative è stata avviata una rilevante fase di analisi ed interpretazione delle informazioni originarie, finalizzata a valutare e definire quali elementi utilizzare e quali criteri di classificazione adottare nell'ottica del censimento delle zone umide regionali. La varietà e diversificazione delle fonti informative raccolte e le peculiarità intrinseche delle singole basi dati analizzate, hanno richiesto la definizione e l'applicazione di una metodologia di classificazione omogenea, in grado di garantire la confrontabilità dei dati su scala regionale. Trattandosi di un processo di mosaicatura e integrazione di fonti informative diverse non sono mancati i casi in cui è stato necessario armonizzare informazioni a volte ripetute, a volte discordanti tra loro. E' emersa sin da subito la necessità di analizzare e interpretare i casi di zone umide per i quali esistevano più informazioni che si sovrapponevano dal punto di vista territoriale. L'attività ha richiesto un'attenta analisi interpretativa a livello di classificazione ed una indagine geografica dettagliata a livello di localizzazione territoriale. Si sono verificati diversi casi in cui zone umide descritte in progetti distinti fossero poi classificate in maniera diversa sebbene indicassero uno stesso elemento territoriale. E' il caso, ad esempio, di oggetti classificati come laghi in un archivio e come invasi o dighe in altri. In tali casi si è proceduto per lo più a considerare tra le ubicazioni la georeferenziazione ritenuta migliore, sulla base della scala di acquisizione, della data di aggiornamento e dei criteri metodologici dello studio originario. Per alcuni elementi è stato necessario verificare attraverso la fotointerpretazione di ortoimmagini la classificazione corretta. Per alcuni limitati casi, il progetto di Censimento delle zone umide piemontesi ha anche contribuito ad integrare o aggiornare i dati esistenti. Sono stati avviati alcuni approfondimenti attraverso la fotointerpretazione di ortoimmagini Blom - C.G.R. Terraitaly 2007 per aggiornare le aree di alcuni specchi d'acqua riportati sulla base topografica della CTR 1991 e i laghi di cava individuati dalla banca dati regionale delle attività estrattive. Attraverso l'analisi fotointerpretativa è stato anche possibile individuare la presenza di zone umide all'interno e lungo alcune aree limitrofe dei Siti di Importanza Comunitaria e delle Zone di Protezione Speciale, per i quali non esistono piani di gestione. Si tratta, in questo caso, di un dato ancora da validare, in quanto le aree così individuate non sono state oggetto di ulteriore verifica in campo. Il censimento ha portato alla costituzione della prima versione della Banca dati delle Zone Umide composta da 3 livelli informativi geografici, distinti per tipologia di rappresentazione topologica (linea, punto, area), ma omogenei per criteri di codifica e classificazione.
Accuratezza posizionale
Unità di misura: m
Valore: 4
Conformità (INSPIRE)
Titolo: Specifiche Dati INSPIRE
Data: 2010-12-08
Tipo data: publication
Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
Distribuzione dei dati
Accesso on-line
Risorsa on line: http://webgis.arpa.piemonte.it/ags101free/rest/services/ecosistemi_biodiversita/Censimento_Zone_Umide/MapServer
Protocollo: Image Service REST
Risorsa on line: http://webgis.arpa.piemonte.it/Geoviewer2D/?config=other-configs/zone_umide_config.json
Protocollo: Applicazione Web
Risorsa on line: http://webgis.arpa.piemonte.it/ags101free/services/ecosistemi_biodiversita/Censimento_Zone_Umide/MapServer/WmsServer
Protocollo: Web Map Service 1.3.0
Formato di distribuzione
Nome formato: SHP
Versione formato: ESRI-ArcGIS
Distributore
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Distributore
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Gestione dei dati
Frequenza di aggiornamento: Non pianificato
/geoportalserver_arpa/rest/document?f=html&id=ARLPA_TO%3A06.01.02-D_2011-02-22-14%3A35
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