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Details

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Informazioni sui Metadati
Identificatore del File: ARLPA_TO:07.04.05-D_2020-07-21-10-00:00
Id file precedente: ARLPA_TO:07.04.05-D_2020-07-21-10-00:00
Livello gerarchico: Dataset
Data di creazione dei Metadati: 2020-07-21
Lingua dei Metadati: Italian
Nome dello Standard: DM - Regole tecniche RNDT
Versione dello Standard: 10 novembre 2011
Responsabile dei Metadati
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Punto di contatto
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Identificazione dei dati
Titolo: Arpa Piemonte - Mappe di suscettibilita' al dissesto franoso - Progetto ADVITAM
Descrizione: Mappe di suscettibilità al dissesto franoso per le provincie di Cuneo, Imperia e la Città Metropolitana di Torino prodotte nell'ambito del progetto europeo AD-VITAM Il dataset rende disponibile i risultati ottenuti nell'ambito del progetto INTERREG ALCOTRA AD-VITAM (Analisi Della Vulnerabilità dei Territori Alpini Mediterranei ai rischi naturali) relativamente all¿analisi della suscettibilità al dissesto franoso a scala vasta. Essa è stata effettuata mediante analisi statistica multi-variata di fattori geomorfologici, geologici, climatici ed antropici derivanti da dati geo-cartografici, correlati con l¿Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (progetto IFFI). In particolare sono stati derivati ed analizzati i seguenti fattori, il cui ruolo nell¿innesco delle frane è stato debitamente valutato: litologia, pendenza, esposizione, quota, accumulazione, uso del suolo, distanza dalla rete stradale e ferroviaria, aggressività climatica. La cartografia prodotta vuole dare indicazioni di quali aree possono essere caratterizzate da suscettività al dissesto franoso più o meno marcata, essendo caratterizzate da fattori con valori statisticamente simili a quelli osservati in aree censite nell¿Inventario dei Fenomeni Franosi (IFFI). L'elaborazione è stata effettuata in ambiente GIS GRASS dal gruppo di ricerca del DICCA esperto in Geomatica e Geotecnica, con il supporto di tesisti. Il dataset si compone di tre mappe, relative alle tre province analizzate: Cuneo, Imperia e Torino.
Data di creazione: 2020-06-10
Data di pubblicazione: 2020-07-21
Formato di presentazione: Mappa digitale
Identificatore: ARLPA_TO:07.04.04
Id livello superiore: ARLPA_TO:07.04.04
Lingua: Italian
Rappresentazione e risoluzione spaziale
Tipo di rappresentazione spaziale: Dati vettoriali
Sistema di Riferimento: WGS84/UTM 32N
Scala equivalente 1: 25000
Immagine di riferimento (Thumbnail)
Indirizzo dell'immagine: http://webgis.arpa.piemonte.it/w-metadoc/thumbnail/susc_advitam_thumbnail.jpg
Responsabile e Contatti per i dati
Responsabile della Risorsa
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Proprietario
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Altro Responsabile
Nome del riferimento: DICCA - Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS
Nome dell'Ente: Università di Genova - DICCA - Laboratorio di Geodesia, Geomatica e GIS
Ruolo: Autore
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www3.dicca.unige.it/geomatica/ricerca/index.php/dove-siamo
E-mail: info@dicca.unige.it
Punto di contatto
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Punto di contatto
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Classificazione dei dati
Categorie tematiche
Categoria tematica Informazioni geoscientifiche
Categorie Tematiche INSPIRE del Thesaurus GEMET
Titolo: GEMET - INSPIRE themes, version 1.0
Data: 2008-06-01
Tipo Data: publication
Tema INSPIRE: Zone a rischio naturale
Parole Chiave
Parole chiave non codificate
Parole chiave: ADVITAM, suscettibilità, frane, dissesto, Italia, Torino, Cuneo, Imperia, Alcotra
Vincoli sui dati
Limitazione d'uso: Ogni iniziativa di divulgazione delle informazioni contenute nel dataset o da esso derivate (cartogrammi, relazioni, servizi informativi), dovrà sempre citare la fonte del dato originale (autori, proprietario) secondo quando indicato dalla licenza cc-BY 4.0 (mmons.org/licenses/by/4.0/). Per eventuali aggregazioni o rielaborazioni dei dati forniti finalizzate alla realizzazione di prodotti diversi dall'originale, pur permanendo l'obbligo di citazione della fonte, si declina ogni responsabilità. Una corretta utilizzazione dei dati resi disponibili dal servizio prevede la piena conoscenza delle tematiche relative ai fenomeni franosi, dei suoi limiti, e delle modalità utilizzate per le elaborazioni. Un uso acritico dei dati e la non conoscenza dei limiti del prodotto possono portare a interpretazioni scorrette. E' quindi indispensabile consultare la documentazione e la metadocumentazione allegata.
Vincoli di sicurezza: Non classificato
Vincoli di Accesso e Uso
Testo Libero
Vincoli di accesso: Altri vincoli
Vincoli di fruibilità: Licenza
Altri vincoli: Licenza Dataset : Creative Commons - Attribuzione 4.0 Licenza Map Service: Creative Commons - Attribuzione 2.5 Italia.
Estensione dei dati
Localizzazione geografica
Longitudine Ovest: 6.626637
Longitudine Est: 9.214257
Latitudine Sud: 44.060094
Latitudine Nord: 46.464440
Zoom to the resource envelope
Qualità dei dati
Livello: Dataset
Storia del dato: Nell'ambito del Progetto AD-VITAM è stata utilizzata una metodologia sviluppata nell'ambito di un Programma di Ricerca di Interesse Nazionale, volto alla Mitigazione del rischio da frana mediante interventi sostenibilita', di cui una corretta zonazione della suscettibilità su area vasta è componente essenziale. Tale metodologia, consistente nell'analisi statistica multivariata per la determinazione della suscettibilità al dissesto franoso, è stata definita a partire da un precedente lavoro (Natali & Federici, 2010) con lo scopo di meglio analizzare l¿influenza di alcuni parametri sul potenziale innesco di frane superficiali. Data la sua capacità di trattare fenomeni ad elevato numero di variabili e di creare nessi causali tra esse e l¿evento ¿occorrenza del fenomeno¿, l¿analisi statistica multivariata è stata ritenuta la più idonea ad analizzare il dissesto da frana, raramente scatenato da un solo fattore ma più spesso originato da una combinazione di fattori intimamente connessi tra loro. In particolare, è stato scelto il modello di regressione logistica, quale modello statistico per la valutazione della suscettibilità al dissesto. I fattori di propensione al dissesto franoso inizialmente presi in considerazione (Natali & Federici, 2010; Bovolenta et al., 2011) erano pendenza, litotipo ed uso del suolo. A seguito di un¿approfondita analisi della letteratura e delle Linee Guida Regionali, nonché di esperienze dirette maturate in campo, è stata individuata una serie di ulteriori indicatori di carattere geologico, geomorfologico, climatico ed antropico e sono state effettuate verifiche e correlazioni con l¿Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (Progetto IFFI), per perfezionare il modello di suscettibilità al dissesto franoso precedentemente implementato. La novità del lavoro svolto è consistito in una particolare cura nella scelta dei fattori che influenzano l¿insorgenza della frana. Sono stati considerati fattori geomorfologici, geologici, climatici ed antropici, puntando molto sull¿aggressività climatica e sulla vicinanza ad infrastrutture in quanto la loro realizzazione e presenza incide in maniera significativa sull¿occorrenza di dissesti di versante e perché la loro conservazione svolge un ruolo importante nelle scelte economiche degli enti di pianificazione e protezione territoriali. I fattori presi in considerazione, il cui ruolo nell¿innesco delle frane è stato debitamente valutato, sono pertanto: litologia, pendenza, esposizione, quota, accumulazione, uso del suolo, distanza dalla rete stradale e ferroviaria, aggressività climatica. L¿intento è stato quello di comprendere l¿influenza di tali fattori sulla genesi del fenomeno franoso, analizzando anche le possibili criticità relative all¿area di calibrazione correlate all¿utilizzo dei fattori stessi. Le analisi condotte sulla scala regionale (con particolare riferimento alla Liguria e al Piemonte) hanno consentito di analizzare, nei suoi vari aspetti e fasi, l¿analisi statistica multivariata finalizzata alla zonazione della suscettibilità da frana, evidenziandone aspetti positivi e negativi. È stata quindi sviluppata una procedura automatica in ambiente GRASS GIS per la produzione di carte di suscettibilità al dissesto superficiale di versante (frane di scorrimento e colamento) su area vasta, in grado di analizzare grandi estensioni territoriali in tempi rapidi e con risorse relativamente limitate (Marzocchi et al., 2015). Inoltre, punti di forza della procedura sono la totale automazione, per cui i risultati non possono variare a seconda di scelte aprioristiche dell'utente, e il fatto di poter essere immediatamente applicata a qualsiasi area di studio, senza cioè necessitare di una fase iniziale di calibrazione da parte dell'utente. Durante il progetto AD-VITAM tale procedura è stata applicata alle province di Imperia, Cuneo e Torino e i risultati sono stati validati sia su base cartografica sia mediante sopralluoghi in campo.
Accuratezza posizionale
Unità di misura: m
Valore: 20
Conformità (INSPIRE)
Titolo: Specifiche Dati INSPIRE
Data: 2007-04-25
Tipo data: publication
Descrizione: Fare riferimento alle specifiche indicate
Distribuzione dei dati
Accesso on-line
Risorsa on line: https://webgis.arpa.piemonte.it/ags101free/rest/services/geologia_e_dissesto/suscettibilita_frane_advitam/ImageServer
Protocollo: Map Service REST
Risorsa on line: https://webgis.arpa.piemonte.it/ags101free/services/geologia_e_dissesto/suscettibilita_frane_advitam/ImageServer/WMSServer?request=GetCapabilities&service=WMS
Protocollo: Web Map Service 1.3.0
Formato di distribuzione
Nome formato: TIFF
Versione formato: GeoTIFF
Distributore
Nome dell'Ente: Arpa Piemonte
Ruolo: Distributore
Informazioni per contattare l'Ente
Sito web: http://www.arpa.piemonte.it
E-mail: webgis@arpa.piemonte.it
Gestione dei dati
Frequenza di aggiornamento: Non pianificato
/geoportalserver_arpa/rest/document?f=html&id=ARLPA_TO%3A07.04.05-D_2020-07-21-10-00%3A00
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